Natura nel Parco Sirente Velino
Il camoscio appenninico, il lupo, l'aquila reale, i pianori carsici del Sirente, le gole calcaree di Aielli-Celano, le grotte di Stiffe: 54.361 ettari di natura protetta nell'Appennino centrale.
Il Parco Naturale Regionale Sirente Velino si estende su 54.361 ettari di Appennino centrale, tra la Marsica e l’area aquilana, con un mosaico di ambienti che va dal fondovalle fluviale alle cime oltre i 2.400 metri. È uno dei territori con la maggiore biodiversità dell’Italia centrale, protetto e monitorato da decenni.
La fauna
Il camoscio appenninico (Rupicapra pyrenaica ornata) è il simbolo del Parco: una sottospecie endemica dell’Appennino che vive sulle creste del Sirente e del Velino. Gli avvistamenti sono frequenti all’alba e al tramonto nei pascoli d’alta quota, in particolare sull’Altopiano delle Rocche e sui Prati del Sirente.
Il lupo appenninico (Canis lupus italicus) è presente nel Parco e nelle aree circostanti, soprattutto nelle faggete più remote. L’aquila reale nidifica sulle pareti calcaree del Sirente e del Velino. Il falco pellegrino frequenta le gole di Aielli-Celano e le pareti verticali della Valle dell’Aterno.
Nei torrenti del Parco vive il gambero di fiume (Austropotamobius pallipes italicus), specie protetta e indicatrice di acqua di alta qualità.
La flora
I pascoli d’alta quota dell’Altopiano delle Rocche ospitano una delle più ricche flore alpine dell’Appennino: narcisi, genziane, orchidee selvatiche, viola di montagna, anemoni. In maggio i pianori si colorano dei narcisi che danno il nome alla Festa di Rocca di Mezzo.
Le faggete che coprono i versanti medi del Sirente e del Velino sono tra le più estese dell’Appennino centrale, con esemplari che raggiungono i 300-400 anni di età.
La geologia
Il Parco è un territorio prevalentemente calcareo con fenomeni carsici di grande interesse: il lago dei Prati del Sirente (di possibile origine meteorica), le doline dell’Altopiano delle Rocche, le grotte di Stiffe e le gole di Aielli-Celano sono le espressioni più visibili di questo paesaggio sotterraneo e superficiale.
Itinerari consigliati
Ascesa al Monte Velino da Capo Pezza
5h
La salita classica al Monte Velino (2.487 m), tetto del Parco Sirente Velino, dal pianoro di Capo Pezza di Rocca di Mezzo. Sentiero CAI 1, 10 km e 1.193 m di dislivello.
Gole di Aielli-Celano, il canyon del Sirente
3h 30min
Il canyon calcareo più spettacolare dell'Appennino abruzzese, 3 km tra pareti verticali alte fino a 400 metri, torrenti e pozze smeraldo. Accesso solo su prenotazione, casco obbligatorio.
Grotte di Stiffe, il fiume sotterraneo
1h 30min
Percorso guidato nelle Grotte di Stiffe dove un fiume sotterraneo crea cascate e laghi nelle viscere della montagna a San Demetrio né Vestini, a 21 km da L'Aquila.
Il Percorso delle 9 Fonti di Collarmele
3h
Un anello di 3 ore attorno a Collarmele alla scoperta di nove sorgenti naturali sparse nel territorio marsicano del Parco Sirente Velino, tra boschi e pascoli ai piedi del Sirente.
I Prati del Sirente, l'altopiano carsico
4h
Dal paese di Secinaro al grande altopiano carsico del Sirente a 1.350 m, tra pianori karstici, boschi di faggio e un misterioso lago di possibile origine meteorica. Uno dei paesaggi più singolari del Parco.
Comuni da visitare
Aielli
Street art e Castello sui bordi del Fucino
Il paese dei murales trasformato in galleria d'arte a cielo aperto a 835 metri sul Fucino, con le rovine del Castello Cantelmo che dominano un borgo diventato meta di turismo culturale.
Celano
Castello, canyon e sapori del Fucino
La capitale della Marsica domina il Lago del Fucino dal suo castello aragonese e apre le porte alle vertiginose Gole di Celano, uno dei canyon più spettacolari dell'Appennino.
Magliano de' Marsi
Ai piedi del Velino, tra storia e natura
Porta occidentale del Parco Sirente Velino, ai piedi della Riserva Naturale del Monte Velino, tra i Piani Palentini e la via consolare Tiburtina Valeria.
Rocca di Mezzo
Il cuore dell'Altopiano, tra narcisi e neve
Capoluogo dell'Altopiano delle Rocche e sede del Parco Sirente Velino, famoso per la Festa del Narciso di maggio e per lo sci a Campo Felice.
San Demetrio né Vestini
Le Grotte di Stiffe, il fiume sotto la montagna
Le Grotte di Stiffe, con il loro fiume sotterraneo e le cascate nelle viscere della montagna, sono tra le grotte turistiche più spettacolari d'Abruzzo e il motivo principale per venire in questo borgo vestino.
Secinaro
L'alta Valle Subequana alle porte del Sirente
Borgo di montagna nella Valle Subequana a circa 900 metri di quota, con un centro storico medievale intatto e l'accesso diretto ai sentieri del versante orientale del Monte Sirente.