Borghi del Parco Sirente Velino
22 comuni nel cuore dell'Appennino abruzzese, da Aielli con i suoi murales a Castelvecchio Subequo sull'antica Superaequum romana, dalla street art contemporanea ai conventi medievali.
I 22 comuni del Parco Sirente Velino sono il cuore del progetto CETS: borghi di pietra che si sono trasformati in comunità attive del turismo sostenibile, ognuno con una storia, un’identità e un’offerta propria. Visitarli significa capire come vive ancora oggi l’Appennino interno.
I borghi imperdibili
Aielli: la rivoluzione dei murales. Oltre 30 opere di street art internazionale hanno trasformato le facciate in pietra del paese in una galleria a cielo aperto, il tutto con il Castello Cantelmo sullo sfondo e la pianura del Fucino ai piedi.
Fontecchio: il borgo dello zafferano DOP nella Valle dell’Aterno, con la fontana trecentesca a 14 beccucci e la conceria medievale restaurata.
Castelvecchio Subequo: sull’antica Superaequum romana, con il convento francescano di Sant’Angelo della Pace (XIII sec.) e il Museo Civico Archeologico.
Goriano Sicoli: il Convento di San Venanzio con i suoi affreschi medievali nella Valle Subequana.
Castel di Ieri: il tempio italico del II sec. a.C. e l’eremo rupestre della Madonna di Pietrabona nel Bosco Sacro.
Rocca di Cambio: il comune più alto dell’Appennino (1.434 m) con l’Abbazia romanica di Santa Lucia e gli affreschi trecenteschi.
Come visitarli
I borghi del Parco si raggiungono bene in auto su strade provinciali. Alcuni si connettono con sentieri a piedi o in bici. La Valle Subequana (Acciano, Castelvecchio Subequo, Goriano Sicoli, Castel di Ieri) è percorribile in giornata come itinerario circolare.
Itinerari consigliati
Anello della Valle Subequana
5h
Un percorso ad anello nel cuore della Valle Subequana tra Acciano e Castelvecchio Subequo, lungo il fiume Aterno e tra borghi medievali su sentieri CAI LA1, LA2 e 22. Circa 17 km, adatto a escursionisti.
Castel di Ieri, il tempio italico e il Bosco Sacro
2h
Un itinerario culturale a Castel di Ieri tra il tempio italico del II sec. a.C., uno dei meglio conservati d'Abruzzo, e l'eremo rupestre della Madonna di Pietrabona nel Bosco Sacro di querce e noccioli.
Pescina tra Silone e Mazzarino
2h
Il percorso letterario e storico nel centro di Pescina tra i luoghi di Ignazio Silone, autore di Fontamara, e del Cardinale Giulio Mazzarino, primo ministro di Francia nato qui nel 1602.
Comuni da visitare
Acciano
Sperone di pietra sulla Valle Subequana
Borgo arroccato su uno sperone calcareo della Valle Subequana, con le sue quattro frazioni sparse tra il fiume Aterno e i boschi del Parco, è un angolo di Abruzzo ancora tutto da scoprire.
Aielli
Street art e Castello sui bordi del Fucino
Il paese dei murales trasformato in galleria d'arte a cielo aperto a 835 metri sul Fucino, con le rovine del Castello Cantelmo che dominano un borgo diventato meta di turismo culturale.
Castel di Ieri
Silenzio medievale nella Valle Subequana
Piccolo borgo medievale della Valle Subequana a 600 metri di quota, tra le più intatte e silenziose dell'Abruzzo interno, con chiese romaniche e sentieri lungo il torrente Aterno.
Castelvecchio Subequo
Duemila anni di storia nella Valle Subequana
Sorge sulle rovine dell'antica Superaequum romana, con il convento francescano di Sant'Angelo della Pace tra i più significativi dell'Abruzzo medievale e un museo archeologico che racconta duemila anni di storia.
Fontecchio
Lo zafferano, la fontana, la valle
Borgo medievale nella Valle dell'Aterno, custode di uno zafferano DOP tra i migliori d'Italia e di una fontana trecentesca che racconta il tempo con quattordici beccucci.
Goriano Sicoli
Il Convento di San Venanzio nella Valle Subequana
Borgo medievale della Valle Subequana alle porte del Parco, famoso per il Convento di San Venanzio, uno degli esempi più suggestivi di architettura religiosa medievale dell'Abruzzo interno.
Ocre
Il castello dei Conti d'Ocre sulla conca aquilana
A pochi chilometri da L'Aquila, Ocre custodisce le rovine di uno dei castelli medievali più imponenti dell'Abruzzo, arroccato su un costone calcareo con una vista eccezionale sulla conca aquilana.
Rocca di Cambio
L'Appennino in quota, tra abbazia e piste
Il comune più alto dell'Appennino, a 1.434 metri, unisce la storia romanica dell'Abbazia di Santa Lucia all'inverno sciistico di Campo Felice.